28.10.10

Lucca 2010

E anche quest'anno il giro a Lucca non ce lo toglie nessuno!

Però almeno stavolta starò meno nel panico. La storia di Sayo è uscita un anno fa proprio a Lucca e si è difesa bene. Talmente bene che se ci vorrete, troverete sia Yoshiko che me a far firme allo stand della Kappa Edizioni (Piazza Napoleone, stand E148) con questi orari:
- Sabato 30 ottobre dalle 14.00 alle 16.00
- Domenica 31 ottobre dalle 12.00 alle 14.00 e dalle 16.00 alle 17.00


Se non avete Sayo, è un ottimo modo per rimediare. Se l'avete letto, passate a farvi due chiacchiere e a dirci che ne pensate!

Per il resto, ci sono un sacco di miei amici che presentano cose interessanti, tipo il ritorno in edicola di John Doe (numero 1 scritto da Rob, disegnato da Riccardo e copertinato da Decu, insomma imperdibile) e il volume della Nicola Pesce Editore "Wonderland - quando Alice se ne andò" con un sacco, ma un sacco di autori interessanti (Mauro, Federico, e cover eccelsa del Decu anche qua solo per dirne tre), e poi, forse, finalmente riuscirò a vedermi la fiera!

26.10.10

Winx II backstage!



Mauro l'ha già postato dalle sue parti ma non ho resistito a rubarmelo.
La regia è di Ivan Silvestrini.
Nel video ci trovate Mauro, Fede, RaffoMarco e un sacco di bella gente (anche il sottoscritto) che vi raccontano quanto lavoro c'è dietro un prodotto come Winx II.
Ed è davvero, davvero tanto.

18.10.10

La Scusa (ma non era finita?)


Una seconda stesura de La Scusa era una cosa che volevo fare fin da quando ho iniziato a pubblicarla a puntate sul blog. Appena postavo un nuovo capitolo del racconto, già pensavo a cosa avrei modificato nella "versione 2.0", un po' perché ho l'abitudine di cambiare almeno 5 o 6 volte prima di ritenermi soddisfatto, e un po' perché volevo assolutamente vedere come avrebbero funzionato alcuni passaggi a leggerli tutti di seguito e non dovendo aspettare tra un episodio e l'altro (mea culpa, mea grandissima culpa per il troppo tempo impiegato!)

Così se siete tra quelli che non leggono le cose a puntate, o se semplicemente vi siete persi un pezzo e volete recuperare, o se il racconto vi è piaciuto talmente tanto da ritenerlo un capolavoro (dai, scherzo, neanche mia madre arriverebbe a considerarlo tale) ecco a voi la versione director's cut!
E' pubblicata sotto licenza Creative Commons e potete scaricarla, stamparla e farla girare liberamente e come più vi aggrada, tranne ovviamente che per scopo di lucro. Il racconto ha subito qualche leggera modifica e un bel po' di correzioni ed è impreziosito da una copertina spettacolare di Federico Rossi Edrighi.

Ora, quando hai un amico che è un mezzo genio ci provi a fregarlo chiedendogli una copertina così, aggratis e sperando che ci caschi.
Ma Fede  è un professionista vero e si è davvero superato, riuscendo a cogliere appieno lo spirito del racconto tanto che alla fine mi sono sentito quasi un ladro a rubarmi questo piccolo capolavoro...
Solo quasi dai.
In fondo lo conosco da quindici anni, che sarà mai un disegnino?!?
A parte gli scherzi, un giro dalle sue parti è assolutamente d'obbligo!

Clickando QUI trovate il file de La Scusa da scaricare in versione PDF, DOC, ODT, RTF e perfino EPUB.
Se non sapete di cosa sto parlando, scaricata la prima (PDF). E' quella con la resa migliore. Se le sigle qua sopra invece per voi hanno un qualche significato, scegliete pure ciò che più vi aggrada.

Spero davvero che anche questa nuova versione del racconto vi piaccia.
Buona lettura!

13.10.10

British Humour

Questa è la descrizione del Bird Box Studios presa dal loro blog:
"Bird Box Studio specialize in creating short, funny animated films where a strong concept and a smart execution is key."
E questi sono i loro video realizzati per la BBC (seguite il link o andate sul loro canale YouTube se ne volete altri).

Non c'è niente da fare, a me l'humour inglese fa sempre ridere.













4.10.10

Romics, com'è andata?


E' andata che La storia di Sayo ha vinto il premio come Miglior Libro di Scuola Giapponese!

Ma andiamo con ordine.
Io, a Romics, manco ci dovevo passare. Avevo dato per scontato un'apparizione veloce per gli incontri di Yoshiko, una dei Sette Re di Romics 2010, e poi di corsa a casa per vari casini personali e lavorativi.

Ovviamente, le cose non vanno mai come te le aspetti.

Yoshiko tornava dal Giappone giusto in tempo per partecipare alla fiera e, dall'altra parte del mondo, mi ha gentilmente chiesto di darle una mano a preparare l'incontro con il pubblico. E così sabato sono finito a fare una bellissima intervista con lei e Luca Raffaelli (che ringrazio tantissimo) durata ben più del tempo previsto da programma, in cui abbiamo mostrato due corti totalmente inediti per l'Italia (vedo se riesco a metterli on-line su YouTube).

E' andata che Rob ha portato le Nerf e che ci siamo messi a sparare per tutta la fiera (a breve dovrebbero esserci dei video e delle foto sui blog di Roberto e di Mauro che meritano, oh se meritano).

E' andata che la cena di sabato sera tra Yoko, Paoletto, Andrea, Marco e soprattutto Francesco, è stato un momento rilassante e interessantissimo per le prospettive future (eh sì, Yoko, ti devo una cena jappo, forse pure più di una va...)

E' andata che domenica, in una premiazione che ha visto Alessandro vincere con il suo Valter Buio (se non l'avete ancora letto, sciagura a voi), Giacomo con il suo A Panda Piace arrivare in ritardo e Roberto "incoronato" con Yoshiko tra i Sette Re di Romics, è toccato salire anche a me sul palco per ritirare un premio. Emozionato? Sì.
Tanto.
E anche molto orgoglioso che Sayo ancora si difenda bene ad un anno esatto dalla sua pubblicazione.

Vorrei davvero ringraziare poi Adriano, Federico e Valeria per essere passati sabato, Andrea e Fabrizio di essersi riusciti a staccare dai tavoli da disegno, Maria Rosaria per i complimenti appena sceso dal palco e soprattutto Mauro, per aver fatto il reporter ufficiale della manifestazione e per il supporto emotivo e non solo. Ecco il suo video della premiazione.



Grazie a tutti.
Di cuore.

PS: ah sì, Rob, Mauro ed io siamo anche riusciti a strappare una foto con Riyoko Ikeda. Se il nome di quest'autrice non vi dice niente, provate a seguire il link.