24.4.12

Intervista arpionata


Orgoglio Nerd intervista me e Federico per Harpun. Federico prova a fare il simpatico ma è ovvio che non può reggere il confronto con il sottoscritto.

Trovate tutto QUA.

10.4.12

Editoria Digitale: Harpun


Per prima cosa, forse è il caso che diate una letta QUA ai post precedenti sull'editoria digitale.

Ora, se avete recuperato adesso o seguito il blog su questa cosa dell'ePublishing dall'inizio, saprete anche che l'ultima cosa che mi mancava di fare era una prova con la pubblicazione di un fumetto. La scelta del device su cui pubblicare era pressoché obbligata visto che Harpun è un fumetto a colori, e quindi mi sono rimboccato le maniche e ho provato a capirci qualcosa.

Il problema maggiore è stata la programmazione del file da spedire ad Apple. Lo standard dell'ePub 3.0 è davvero giovane e non esiste ancora nessun programma che automatizza la creazione del pacchetto di dati e metadati che dovete spedire alla Mela per la valutazione.

Il materiale da cui sono partito è il PDF di Harpun (che potete scaricare da QUA). L'ho trasformato in jpeg e da lì sono iniziati i veri problemi.


Innanzitutto, Apple impone un limite massimo per una singola immagine all'interno di un file ePub che è di 2 milioni di pixel. Quindi, dovete ridimensionare le vostre pagine per rientrare in questa specifica (non è niente di troppo complicato, sia chiaro. Basta moltiplicare altezza per larghezza in pixel dell'immagine e stare sotto i 2.000.000).
Da qui, dovete inserire le vostre immagini nel pacchetto ePub e dirgli che ogni pagina corrisponde ad un'immagine.
Per farlo, ho usato Sigil. E' un programma per impaginare il vostro file ePub che ha la particolarità di permettervi di editare direttamente il codice xml del documento.
Importate tutte le immagini, ho creato le varie pagine in cui ho inserito poi la jpg corrispondente. Sigil si occupa di generare l'xml e il pacchetto di immagini nel file ePub (che per capirci è come se fosse uno zip con tutte le vostre informazioni, immagini e pagine).

Ora, per bloccare il layout di un file ePub, dovete inserire un pezzo di codice aggiuntivo. Io di xml non so nulla e infatti per capirci qualcosa ho cercato sulla rete "ePub fixed layout".
Google, il santo patrono delle ricerche su internet, mi ha dato la soluzione attraverso dei tutorial in inglese su come realizzare un ePub con pagine fisse. In pratica si tratta di copiare e incollare il codice xml direttamente all'interno del vostro file con Sigil.

Fatto questo, dovete ancora aggiornare il file css (stessa cosa, copiare e incollare dentro Sigil) e in teoria, salvato il file ePub, lo potete spedire ad Apple con iTunes producer. Ma non è detto che Apple ve l'accetterà. A me è successo che l'ha rifiutato un paio di volte perché  il codice xml presentava degli errori. Ora, già è difficile barcamenarsi tra tutte le guide on-line per uno che di programmazione non ne sa nulla, figuriamoci con i messaggi di errore di Apple...

Comunque sia, invece di cedere allo sconforto, mi sono messo a cercare altri file ePub dal layout bloccato. Se ne trovano in rete disponibili per il download gratuito. Aprite uno di questi file con Sigil e confrontatelo col vostro. Non è poi così difficile da fare e vi permetterà di vedere se il vostro codice ha problemi (nel mio caso si trattava di un errore nel file css). Quindi, se Apple vi rifiuta un file con un messaggio di errore, cercate di capire in che riga del codice il vostro file è difettoso. Confrontatelo con il file che avete scaricato e anche qui, se trovate qualche discrepanza, provate a risistemare il codice. Nella maggior parte dei casa basterà addirittura copiare e incollare dal file "buono" al vostro file difettoso qualche stringa di codice per evitare errori di sintassi.


Per quanto sia alla fine una cosa abbastanza semplice, pubblicare sui device della mela il mio primo fumetto è stata comunque un'operazione che mi ha portato via più di quattro giorni tra tentavi ed errori, prima di riuscire a capire come formattare il tutto. Pubblicare racconti è immensamente più facile.

Alla fine, però, Harpun è riuscito a sbarcare dalle parti di Apple. Si vede decisamente bene e l'animazione per voltare pagina che simula la carta sugli schermi touch è una vera figata.

Non vorrei dire un'inesattezza, ma penso proprio che Harpun sia il primo fumetto auto-prodotto italiano a sbarcare sull'iTunes store. Adesso bisogna vedere come va sulla lunga distanza in numero di download e se riesce a scalare la classifica dei libri gratuiti. Considerato quanto ci vuole a preparare l'ePub per la pubblicazione, devo decidere se mi conviene continuare dopo aver mandato on-line i primi tre capitoli. Quindi scaricate e fate girare se volete leggervelo sull'iPad/iPhone!