29.5.12

Editoria Digitale: 11.784 grazie!


Sono passati 4 mesi da quando ho iniziato ad occuparmi di Editoria Digitale in prima persona ed è ora di tirare un po' le somme. La pubblicazione di un po' di cifre è importante per chiudere il discorso iniziato con La Scusa, proseguito con Harpun e con i post dedicati al self-publishing.
E poi mi dà l'occasione di ringraziare tutti quelli che mi hanno dato credito e hanno deciso di leggere le mie cose, che male non fa!

Quindi, faccio il punto della situazione con tanto di numeri, moltiplicazioni e divisioni comprese.

Iniziamo con La Scusa. Il racconto è on-line sull'iTunes Store dal primo febbraio.
Dal 01/02 al 27/05 è stata scaricato 10.747 volte per una media di 117 giorni / 10.747 = circa 92 copie al giorno. Vanno poi aggiunti i 1101 download del sito, le 5 copie gratuite scaricate da Amazon.com e le 11 copie acquistate da Amazon.it.
A queste 11 persone, che hanno deciso di offrirmi un (mezzo) caffè comprando il racconto anche se c'è scritto grosso come una casa dove si può trovare gratuitamente, va il mio più sentito ringraziamento.
E a chi mi ha scritto in privato dicendo che l'aveva letto gratis e poi gli era talmente piaciuto da volerlo comprare, mi prostro sotto i vostri piedi. E vi potete muovere (cit.)!

Passiamo al fumetto.
Harpun I è on-line sull'iTunes Store dal cinque aprile. Dal 05/04 al 27/05 è stato scaricato 730 volte per una media di 52 giorni / 730 = circa 13 copie al giorno. A questi vanno aggiunti i download dal sito che sono 588.
Harpun II è on-line dal ventisei di aprile. Dal 26/04 al 27/05 è stato scaricato 307 volte per una media di 31 giorni / 307 = circa 10 copie al giorno. A queste vanno aggiunte le 218 copie scaricate dal sito.

E' un successo? Sinceramente, non saprei. Personalmente, ritengo proprio di sì. Ho ricevuto un sacco di recensioni per questi lavori, molte di più che durante la pubblicazione sul blog, e sono state fondamentali per capire cosa migliorare e in che modo. E a proposito, alle recensioni positive, grazie di cuore. A quelle negative, alcune mi hanno fatto davvero pensare. Grazie lo stesso per aver speso il vostro tempo a leggere il racconto. Spero con il prossimo di riuscire a convincervi a mettere qualche stella in più.

Tre ultime piccole considerazioni che possono essere interessanti.

Questi numeri non sono assolutamente esaustivi e non possono certo essere usati come punto di riferimento. Troppo limitato lo store e il device per leggere di riferimento, troppo legate al blog le cifre di Harpun (le visite giornaliere non le ho proprio considerate calcolando che si tratta di tutt'altro tipo di fruizione), e troppo pochi i prodotti per generare dati esaustivi (si tratta pur sempre di un solo racconto e di un fumetto diviso in due capitoli).

Poi, per un po' sono stato preoccupato per lo stacco di copie giornaliere tra La Scusa e Harpun. Al netto che un prodotto può piacere di più o di meno rispetto ad un altro, e i due sono addirittura confezionati in differenti linguaggi, un dieci per cento circa mi sembrava comunque una cifra quantomeno strana. Poi ho letto QUESTO sulle abitudini di lettura degli italiani. E se l'Istat dice il vero, la mia media di download narrativa scritta vs narrativa disegnata è molto più alta della media nazionale che è del 0,6 per cento.

E infine, quella più veniale. Ma se tutti quelli che se li sono scaricati avessero pagato La Scusa e Harpun il minimo sindacale possibile, quanto avrei guadagnato?
Mi rendo conto che è un discorso irrealistico, non avrei avuto diecimila e passa download se fosse stato a pagamento, ma le cifre fanno ugualmente pensare. Parlando de La Scusa, 10.747 copie per 0.693 = 7447,671 €. 1862 euro al mese per 4 mesi.
Pubblicare on-line non è facile, soprattutto in autoproduzione. Il mercato è molto confusionario, farsi notare difficilissimo, farsi pagare pure. Amazon e Apple hanno politiche semplici ma non proprio immediate per quanto riguarda pubblicazione e retribuzione. Ma le cose si stanno facendo decisamente interessanti. Vorrei provare a breve con un nuovo romanzo, più corposo e con un prezzo molto basso, magari su kindle per sfruttare le loro offerte legate al programma di self-publishing. Ma se ne riparla a settembre che prima ci sono Donran e Harpun da fare. Non mollerò però l'editoria digitale, quindi aspettatevi altri approfondimenti sull'argomento da queste parti.

Detto questo, grazie ancora. Diecimila volte grazie per avermi letto fin qui!

17.5.12

Stuck - episodio II & III

Ehi, non è che non li avete ancora visti... vero?!

Comincia a ingranare la serie, cominciamo a vedere cosa vuole chi, chi tiene a cosa e chi ha problemi con chi.
E fatemi sapere se preferite di più il secondo e il terzo che ho una mia teoria da verificare.



3.5.12

Due mesi prima della fine del mondo


A Romics 2012, un paio di mesi prima della fine del mondo, assisterete alla mia di fine allo stand GP Publishing.

Perché tutti i post in cui dicevo che c'avevo da lavorare, gli aggiornamenti su Twitter e Facebook in cui mettevo link a gruppi sconosciuti su bandcamp affermando che stavo scrivendo... erano veri! Non stavo giocando a Skyrim! (ditelo alla mia donna, che poi non ci crede e mi dice che sto sempre con 'sti giochetti... vedi, tesoro? Quelle 150 ore di gioco su Skyrim sono solo un errore di conteggio di Steam! Te l'avevo detto, no?)

Ma torniamo sul pezzo. Romics e Lucca Comics & Games saranno due fiere in cui troverete non uno ma ben due libri col mio nome sopra. E tutti e due editi da GP.

Ora, questa cosa mi diverte moltissimo e mi mette addosso anche un po' di ansia. Da una parte perché un editore come GP che decide di investire così tanto sul sottoscritto non può che farmi piacere (e l'ansia di cui sopra deriva da qua), dall'altra perché i due libri che troverete col mio nome sopra non c'entrano davvero niente l'uno con l'altro!


Il primo è Donran. Libro su  cui torno ad occuparmi dei testi mentre Yoshiko Watanabe pensa ai disegni. E' il seguito ideale di Sute, anche se qui le cose si fanno più serie. E' una storia sull'introduzione del denaro nel Giappone del periodo Asuka e di come l'animo umano sia facilmente corruttibile. E' un horror (anche se i disegni di Yoshiko aiutano a stemperare un po' la cosa creando un ibrido che personalmente adoro) ed è stata una storia davvero difficile da scrivere perché, per quanto io sia uno abbastanza preciso che si calcola i tempi e lavora spesso di scaletta prima di sceneggiare, il personaggio principale di questa storia ha fatto davvero come gli pare. Era ossessionato lui dal denaro e alla fine sono rimasto ossessionato io da lui. 


Quando ho scritto la parola Fine in calce alla sceneggiatura è stata una sensazione strana. Come se in realtà non fosse finita per niente... ma di questo parliamo poi. Vorrei accompagnare l'uscita del libro con qualche post di anticipazione e di dietro le quinte e ci sarà spazio per raccontare come e perché Donran è un fumetto davvero, davvero particolare. 


Il secondo è Harpun. Anni luce da Donran, sia per stile narrativo che impostazione generale del progetto, presentare Harpun mi sembra un po' inutile visto che ve lo potete leggere QUI.
Dopo averlo pubblicato sul blog, diventa di carta. E' una soddisfazione immensa. Davvero, per il lavoro che c'è dietro, per le splendide tavole di Federico, per il fumetto in sè, per la storia che racconta, per il modo in cui si è fatto strada nel caotico mondo del web, ancorarlo in un volume mi rende felice assai. 
Ovviamente, non ci fermiamo mica qui.

Harpun arriverà alla sua conclusione naturale sul blog. Poi ci sarà il volume che raccoglierà tutte le tavole apparse sul blog ma ci sarà anche altro. Molto altro. E non parlo di speciali. Parlo di pagine di fumetto. Cosa sia questo altro, perché abbiamo deciso di realizzarlo, lo sguardo che GP ci ha lanciato quando gli avevamo detto che di Harpun avevamo "solo" una cinquantina di tavole e di come al solito ci siamo fregati con le nostre mani, sarà argomento di un prossimo post sul blog di Harpun dove cercherò di raccontarvi come si passa dal web alla carta, che cosa cambia e cosa resta uguale per questo progetto che da una piccola cosa fatta essenzialmente per divertirci si è trasformato in un lavoro che ci sta dando tantissime soddisfazioni.

In realtà, ci sarebbe anche un terzo libro supersegreto ma di quello parlerò più in là se la cosa dovesse andare in porto. 
Ah! E ovviamente c'è la grandissima serie di Giacomo Bevilacqua, Metamorphosis, per cui ho fatto lo story editor e Giacomo sarà anche nostro vicino di banco allo stand GP con la nuova edizione di A Panda Piace!

Insomma, se sarete a Roma o a Lucca e passarete a fare anche solo un saluto allo stand GP, quello morto sotto il poster di Billy Bat sarò io.